lunedì 5 dicembre 2011

La fattoria open source in un villaggio del Missouri

Si può pensare a un altro modo di lavorare, di stare insieme, di progredire? Un modello che non sia di rapina ma di condivisione e cooperazione? Se per qualcuno è un miraggio, per altri invece è un'utopia concreta che si può iniziare già ora e qui a mettere in pratica.
Fattoria open source
Allora è importantissimo segnalare tutte le nuove esperienze che nel mondo si muovono in questo senso, verso questo orizzonte, affinché vengano conosciute, diano speranza e si possano riprodurre. Oggi la buona notizia viene da un villaggio del Missouri dove il trentanovenne Marcin Jakubowski, "agricoltore tecnologo" come lui si definisce,  ha organizzato un "villaggio open source"  grazie all'aiuto di un'équipe  di tecnici, ingegneri e agricoltori che si è formata e organizzata attraverso internet. Ricorrendo a tecnologie innovative hanno inventato macchine agricole in grado di rendere autosufficiente un villaggio ecologico a prezzi bassissimi,  otto volte inferiori a quelli di mercato.
Cambiare è dunque possibile. Questo modello cooperativo si potrebbe replicare in molti altri settori, liberando la mente da vecchie barriere che impediscono la creatività. Se avete voglia di approfondire, ecco il link dove ho letto questa notizia http://www.uomoplanetario.org/wordpress/2011/11/nella-nuova-fattoria-open-source/

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