giovedì 19 maggio 2011

Francia del Sud, un viaggio nel Medioevo

 
In questi giorni si parla della Francia per la squallida vicenda che riguarda un uomo potente, accusato di violenza e tentato stupro. Speriamo che venga fatta giustizia nel rispetto della verità. Ma la Francia di cui voglio parlare io rientra invece negli affascinanti “miraggi” legati alla storia europea meno nota, meta di viaggi non solo turistici ma anche di conoscenza e cultura.
Carcassonne
Nel Medioevo la Francia del Sud, detta anche Occitania, e in particolare la Linguadoca vicina ai Pirenei,  fu teatro di leggende, di chansons de geste, di “corti d’amore”, di sfide poetiche, di eresie e persino di  crociate.
Ancora oggi si avverte il fascino di quella lontana epoca e aleggia la presenza degli antichi Catari, i “Puri”, gli eretici dalla vita austera e mistica che la Chiesa di Roma infine perseguitò fino a bruciarli nei roghi dell’Inquisizione.
Castelli e rocche ci parlano di menestrelli e cavalieri, di tessitori e dame, di eroismi e intrighi. I signori feudali si ribellarono insieme alla popolazione contro i poteri forti del tempo. E persero, ma le loro storie ci emozionano ancora adesso.
L’esperienza di un viaggio in Occitania (si chiama così perché prende nome dalla lingua d’oc) è anche un viaggio nel tempo e in un’altra Europa: provate a visitare Tolosa, Carcassonne, Béziers, Albi… Sono le città legate a quelle antiche vicende, e vi stregheranno (a me è successo). Un autentico tuffo nel Medioevo.
Girate con calma tra ruderi e castelli, tra boschi e fontane. Forse vi arriveranno voci sommesse, suoni e canti lontani… Frutto della suggestione? Forse.

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